AZIENDA
Nel 1898 i due fratelli Jakobus e Henndrik Jan Spijke costruirono il loro primo "Benz" pu la "Golden State Coach" utilizzata dalla Casa Reale. La grande svolta nel 1903 con l'apertura della loro fabbrica di automobili dove furono prodotti dei modelli all'avanguardia come la 60/80 HP 6 cilindri o nel 1907 la leggendaria Spyker 14, classificata seconda al Raid Parigi-Pekino.
Con l'avvento della Prima Guerra Mondiale il mercato del lusso entra in crisi per questo la produzione viene diversificata. Sotto il marchio della Duch Aircraft Factory N.V. vengono prodotti motori aeronautici e aerei da combattimento.
Il segno distintivo diventa il nuovo logo a forma di elica da qui lo slogan "Nulla tenace invia est via" (nulla è impossibile alla tenacità del genio).
Dopo la guerra il rilancio di Spyker nel settore della auto da corsa con la produzione della famosa Spyker C4, messa a punto dall’ingegnere tedesco Wilhelm Maybach. Nel 1921 una vettura Spyker batte il record di durata, percorrendo 30 mila chilometri in 36 giorni. Un anno pi tardi viene raggiunto il record di velocità, 199 chilometri orari, prima ancora che sulle porte delle auto ci fossero le serrature introdotte nel 1925.
La passione di Martin De Bruij, giovane designer olandese, affascinato dalla storia dei fratelli Spyker e dalla notorietà dei loro prodotti porta l'Aziendale Automobilistica ad una nuova svolta: la creazione di una vettura fuori dal comune. La fusione tra marchio, auto ed aronautica unita al sogno del giovane designer hanno caratterizzato Spyker in questi anni. Per per rendere il sogno realtà era necessario trovare il capitale economico.
Il capitale arriverà grazie a Victor R. Muller, un uomo d'affari appassionato, diventato il C.E.O. di Spyker. Muller è la persona chiave di tutta l'era moderna di Spyker senza lui e i suoi investitori, Spyker non esisterebbe pi oramai.
Da questa collaborazione sono nate la Spyker C8 Spyder, la Spyker C8 Laviolette, Spyker C8 Double 12 R e Supercharged, pi la Spyder T.
La filosofia del marchio rimane intatta, cioè fabbricare in serie limitatissime e con una qualità rigorosissima, vetture di prestigio senza limiti.
Dopo aver provato le emozioni della competizione con i modelli C8 Spyder GT2, che partecipano con successo al campionato mondiale FIA GT2, nel 2006 arriva la svolta.
L'entrata di Spyker in Formula 1!
FUTURO
Il futuro di Spyker riserva dunque moltissime emozioni e anteprime che verranno luce nei prossimi mesi. Tra queste, l'arrivo tanto atteso sul mercato del maestoso Super SUV D12 "PEKING TO PARIS", un veicolo senza paragoni, con una potenza massima raggiungibile di oltre 650 cavalli.
Il privatissimo SSUV D12 sarà limitato a 10 esemplari ogni anno, per l'Italia.
Victor R. Muller
Chief Executive Officer